Cao de l’Ano, inisio del’ano Veneto. Secondo il calendario usato dalla Serenissima, il primo giorno dell’anno è il primo marzo. I Mesi a seguire infatti portano il nome settembre 7 mese, ottobre ottavo mese, novembre, nono mese, dicembre, decimo mese del calendario. Successivamente el normale calendario vennero aggiunti altri due mesi, Gennaio e Febbraio.
Quindi el primo giorno dell’anno del calendario veneto si festeggia el cao del’ano. O el bati marso altra usansa per svegliare la primavera, camminare lungo le vie o i strosi, battendo su pentole e coperchi, appunto per svegliare la primavera.
La festa del “bati marso” si svolgeva appunto negli ultimi giorni dell’anno, e prevedeva di andare in giro per strade e piazze battendo su pentole, coperchi, e altri strumenti rumorosi, facendo confusione per far scappare l’inverno e propiziarsi la primavera nella quale si dava avvio ai lavori agricoli.
Coincideva con la fine del periodo più freddo e con l’arrivo della primavera che portava a un nuovo inizio.
Quando, nel 1582, entrò in vigore il calendario gregoriano, tutti gli Stati d’Europa lo adottarono. La Repubblica di Venezia decise di adottare il nuovo calendario mantenendo però il Capodanno il 1° marzo. Nacquero dei un problemi di relazione con gli altri Stati: i giorni di gennaio e di febbraio, che nei territori della Serenissima appartenevano ad un certo anno, per le altre Nazioni si trovavano nell’anno successivo, dal momento che nella Repubblica Veneta gennaio e febbraio erano l’undicesimo e il dodicesimo mese dell’anno, mentre nel resto d’Europa erano il primo e il secondo. Per esempio, il 14 gennaio del 1600 nella Serenissima era il 14 gennaio del 1601 negli altri Paesi. Per ovviare a questo problema, venne creata la datazione “more veneto”, ovvero “secondo l’uso veneto”. Per esempio, nei documenti ufficiali si scriveva la data “14 gennaio 1600 more veneto”, in modo che gli altri Stati sapessero che per loro si trattava del 14 gennaio 1601.
La Serenissima mantenne questa pratica di datazione fino alla sua caduta, nel 1797.